In viaggio contromano – Michael Zadoorian

Ella e John non hanno più vent’anni, ma quattro volte tanto, stanno insieme da una vita, e adesso hanno bisogno di un viaggio, di una vacanza come ai vecchi tempi e così, di nascosto da medici e figli apprensivi, salgono sul loro vecchio camper, il Leisure Seeker, e ripercorrono la vecchia Route 66, ormai sepolta sotto il cemento della nuova autostrada, per arrivare fino a Disneyland.

Ella è molto malata e riesce ad avere un po’ di tregua soltanto grazie alle pillole che prende, John si è ammalato di “amnesie” e certe volte non ricorda più neppure il nome della moglie, eppure entrambi sono la memoria storica l’una dell’altro, talmente uniti e da così tanto tempo che questo loro ultimo viaggio non poteva che essere necessario.

Il loro è un viaggio contromano, macinare chilometri, infatti, significa tornare indietro coi ricordi a quello che erano una volta, agli amici passati, ai figli piccoli, al significato di un amore che non si è assopito, ma ha incassato e retto ai molti colpi del tempo. Un amore solido. Significa anche nuove avventure, tentativi di furto sventati, sparizioni improvvise di John e soste nei Fast-food lungo la strada, nuovi tramonti e attimi in cui il mondo rivela la sua parte perfetta.

Lontano dalle facili retoriche sull’amore e la vecchiaia, tutto il libro si snoda con lo stesso ritmo di un viaggio straordinario, fatto di pause e accelerazione, attraverso l’America, ma soprattutto attraverso le emozioni e i sentimenti che emergono naturalmente e con grande ironia.

Penso che questo di Zadoorian sia un libro meraviglioso, coinvolgente e molto profondo, perché è un libro che induce reazioni incontrollabili – impossibile trattenere le risate, impossibile trattenere le lacrime.

Si dice spesso di un libro, quando ti è piaciuto davvero e l’hai finito, che poi ti manca, ti mancano i suoi personaggi, ed è come se avessi perso qualcosa.

A me non capita spesso, pur leggendo tanto, di provare tutto questo affetto per dei personaggi che nascono dalla penna di uno scrittore, non mi ci affeziono perché mantengo una certa distanza, qui però, non solo si viaggia in contromano, anche la distanza di sicurezza viene abbattuta ed è stato impossibile non impattare contro le vite di Ella e John e contro il loro amore, un amore che tutti vorremmo, per noi stessi e che io auguro a me stessa, un amore così reale da essere anche il più probabile.

Un amore che diventa il solo mezzo con il quale si può attraversare il mondo.

Ella e John insegnano: il segreto è non lasciare mai la mano dell’altro.

Mettersi in viaggio con loro non può che essere una fortuna, prendete posto e divertitevi!

 

 

 

 

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